Guardia Costiera: premio letterario “Emozioni sul mare”

“Il mare e le emozioni che sa trasmettere” al centro del terzo premio letterario indetto dal Comando Generale delle Capitanerie di porto-Guardia Costiera. Due le sezioni – poesia e racconto breve – alle quali tutti sono invitati a partecipare.
Locandina, regolamento e scheda di partecipazione si possono visionare e scaricare sul sito istituzionale
www.guardiacostiera.it alla voce “Emozioni sul mare”. Termine utile per l’invio delle opere il 10 agosto.

Nel nome del padre. Jacques Mayol

All’isola d’Elba, nel comune di Capoliveri, è stata riaperta proprio in questi giorni la casa appartenuta allo scomparso subacqueo francese Jacques Mayol, divenuta oggi un museo ed un centro di meditazione yoga in suo onore . Proprio all’Elba Mayol visse i suoi ultimi trent’anni di vita, stabilendo continui primati in immersione e superando per la prima volta la soglia dei 100 metri in apnea, nell’eterna sfida con l’italiano Enzo Maiorca.

Enzo Cappucci ci racconta questa affascinante storia di mare e di vita.

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In barca con la fisica

La barca a vela per imparare la fisica che serve per andar per mare, scoprendo per esempio che la teoria della relativit serve a far funzionare il Gps, oppure che i raggi cosmici possono causare prolungati black out nelle trasmisisoni radio.

E’ l’opportunità offerta a centinaia di studenti italiani dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
(Infn), in collaborazione con il Cern di Ginevra, a bordo di Adriatica, il veliero di 22 metri dei Velisti per caso.
Il tour di ‘Fisica in barca’, iniziativa di divulgazione scientifica nata nel 2005, è partito quest’anno da Genova e ha toccato i  porti di Civitavecchia (2-3 maggio), Napoli(6-7 maggio), Bari(14-16), Rimini (19-20), Trieste (23-24), per concludersi a Cagliari il 4 e 6 giugno.
prima volta.   A terra, in ogni porto toccato, gli studenti precedentemente selezionati nelle scuole cittadine dai ricercatori dell’Infn, partecipano ad attivita’ didattiche. A bordo di Adriatica sono saliti solo i migliorii, che hanno avuto a disposizione un rilevatore di particelle al silicio. ”La fisica  in ogni cosa – dice Dosselli – e l’Italia ha bisogno di cultura scientifica perche’ significa tecnologia e progresso”. ”Durante la navigazione – sottolinea Patrizio Roversi – gli studenti vedranno il ricercatore all’opera, scopriranno che si diverte, e magari, uno di loro un giorno dir voglio diventare un fisico”.
Roversi quasi mostra soggezione nel ricordare che ”proprio dal porticciolo Duca degli Abruzzi Marconi accese le luci oltreoceano”.    Su Adriatica verranno fatti alcuni esperimenti. il Gps servirà ad introdurre gli studenti alla teoria della relativit generale di Einstein grazie al quale lo strumento  in grado di dire in ogni momento dove ci troviamo. Con il rilevatore di raggi cosmici realizzato dalla sezione Infn di Trieste,
strumento che serve a studiare il flusso di particelle che arriva dallo spazio, i ragazzi eseguiranno vere e proprie aquisizioni di dati sia in porto che al largo. Si studierà il galleggiamento, l’aerodinamica della vela, il posizionamento sulla carta tramite la latitudine e la longitudine.
I licei vincitori per la prima tappa da Genova sono l’Istituto Tecnico statale Nautico San Giorgio di Genova,
l’Istituto Tecnico Nauico Leon Pancaldo di Savona, il liceo Scientifico Cappellini Sauro di La Spezia, il Liceo scientifico Grassi di Savona, il Liceo Scientifico-classico-Linguistico Cassini di Sanremo. E sono di quest’ultima scuola i tre studenti selezionati per l’imbarco: due ragazze ed un ragazzo.

Il sito web dell’iniziativa

Targa Florio, un mare di Sicilia

Giunta alla sua quarta edizione, la Targa Florio del Mare è oramai una classica mediterranea.

Lo scenario è d’incanto, con le più belle località costiere della Sicilia a fare inevitabilmente da cornice.
E, del resto, non poteva essere diversamente visto che la Targa Florio altro non è che il periplo della Sicilia, con partenza e ritorno dall’isola di Favignana, ovvero oltre 400 miglia di mare.
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Livorno, la festa dell’Accademia

Negli occhi di tutti rimangono le immagini da favola delle imbarcazioni che questa mattina sono sfilate in parata davanti alla Terrazza Mascagni. Le navi a vela della Marina Militare e le imbarcazioni storiche presenti al TAN, con tutte le vele a riva, sono apparse come una splendida nuvola bianca sull’orizzonte limpidissimo di una giornata quasi estiva. Continua a leggere

Grand’Italia 6,50

Cielo soleggiato e vento regolare di 7 nodi a Genova per la partenza della quinta edizione del Gran Premio d’Italia Mini 6.50, organizzato dallo Yacht Club Italiano e riservato alla classe Mini 6.50, le barche di 6 metri e 50 su cui hanno mosso i primi passi alcuni dei più grandi velisti del mondo.
 
Pochi minuti dopo le dodici, i 28 partecipanti hanno tagliato la linea di partenza posata al largo di Sturla per affrontarsi in una regata di 540 miglia che li terrà impegnati cinque giorni almeno.
Il percorso da compiere è Genova – Isola della Capraia – La Caletta (Sardegna) – Isola di Giannutri – Genova.
 
Alla prima boa di disimpegno, la flotta è guidata da Andrea Caracci e Joerg Riechers a bordo di Marina di Loano, seguiti da Giacomo Sabbatini e Riccardo Apolloni su ScusamiLeSpalle e dai francesi Chavarria e Dreux su Beziers Med.
La flotta ha issato gli spi e ora procede a una velocità di 4 nodi circa.
Durante il Gran Premio i “ministi” dovranno cavarsela con le loro forze: non è consentito alcun collegamento radio (se non con la barca comitato che rilascia informazioni e aggiornamenti meteo), i telefonini non possono essere utilizzati tranne che in condizioni di emergenza, nessun collegamento Internet è consentito.
A bordo di ogni imbarcazione è stata installata una “balise”, cioè un sistema satellitare che permette di localizzare e seguire in tempo reale ciascun concorrente: l’andamento della regata potrà quindi essere seguito cliccando su www.yci.it o www.gpi-mini650.com.
 
Le previsioni meteo
Alle nove di questa mattina la Scuola di Mare Beppe Croce ha ospitato un briefing durante il quale sono stati esaminati il percorso di regata, le misure di sicurezza da adottare e la situazione meteo. La depressione che si sta spostando verso il Mar Ionio favorirà l’arrivo di un’alta pressione che causerà un calo progressivo del vento nel Golfo di Genova. I partecipanti, da oggi a domani notte, potranno trovare condizioni di vento mediamente sostenuto (tra i 4 e i 6 nodi) nell’area compresa tra Gorgona, Capraia e Capo Corso. Il vento andrà poi indebolendosi lunedì.
 
 
Il Mini 6.50: una barca per veri marinai
8 ottobre 1977: ventiquattro barche a vela di 6,50 metri di lunghezza lasciano Penzance in Inghilterra e con un solo uomo a bordo fanno rotta verso Antigua via Ténérife alle Canarie. Nasce quel giorno la Minitransat, una regata oceanica per piccole imbarcazioni dalle grandi ambizioni.
Per oltre quindici anni i «mini» parlano quasi esclusivamente francese ma la volontà e il coraggio di pochi marinai italiani tra i quali Andrea Romanelli, Ernesto Moresino e Ettore Dottori fa nascere e diffondere anche in Italia l’interesse per questo modo di vivere l’oceano.
Nel marzo 1994 viene costituita la Classe Mini 6.50 Italia: da allora la «minimania» si diffonde inarrestabile. La Classe, gli skipper, i progettisti E l’intero mondo Minitransat italiano crescono e guadagnano riconoscimenti stima e fiducia.

San Francisco’s days

La Coppa America nella baia di “Frisco”

“Oggi e’ un giorno di grande festa per San Francisco, che si e’ garantita il diritto ad ospitare un evento importante come l’America’s Cup di vela, con tutti i vantaggi economici che ne conseguono”. Lo afferma il sindaco della citta’ californiana, Gavin Newsom, commentando la scelta del defender Bmw Oracle di disputare nel 2013 la fase finale della competizione velica piu’ ambita nella quarta citta’ dello
Stato della West Coast. “San Francisco e’ il posto migliore per ospitare un evento di questa statura e non potremmo essere piu’ orgogliosi di essere la citta’ che riporta l’America’s Cup a casa, negli Stati
Uniti, dopo piu’ di tre lustri”, scrive il primo cittadino in una nota.
Secondo l’ufficio stampa di Bmw Oracle, detentore del trofeo (per averlo strappato ad Alinghi nel mare di Valencia a febbraio dell’anno scorso), la Coppa America di vela e’ considerato il terzo piu’ imponente evento agonistico, quello con il piu’ importante impatto economico, dopo i Giochi olimpici e la Coppa del mondo di calcio. Si prevede infatti che la 34/a America’s Cup comportera’ un movimento di circa 1,4 miliardi di dollari
nella regione di San Francisco. “Come nativo di San Francisco sono cresciuto a pane e vela.
La sfida di Coppa America nella mia citta’ e’ un sogno che si realizza”, si compiace Paul Cayard, amministratore delegato di Artemide Svezia Racing, uno dei challenger della 34/a America’s Cup, ed ex timoniere del Moro di Venezia (finalista nel ’92). “Ospitando le regate nella baia, il mondo vedra’ la sfida come non e’ mai accaduto prima d’ora. Sono particolarmente impaziente di gareggiare a San Francisco con il mio team”, ha aggiunto Cayard. “Il mio sostegno a San Francisco, che ospitera’ la Coppa America, va oltre la possibilita’ di vedere i nostri team in competizione nelle acque di casa”, ha fatto notare dal canto suo il velista neozelandese Russell Coutts, amministratore delegato di Bmw Oracle Racing, vincitore per quattro volte del trofeo -. Siamo entusiasti di partire per la piu’ grande competizione della nostra disciplina, su uno specchio d’acqua leggendario per i marinai di tutto il mondo”.
Il calendario delle sfide di avvicinamento alla finale dell’America’s Cup verra’ pubblicato nei prossimi mesi.