Nel nome del padre. Jacques Mayol

All’isola d’Elba, nel comune di Capoliveri, è stata riaperta proprio in questi giorni la casa appartenuta allo scomparso subacqueo francese Jacques Mayol, divenuta oggi un museo ed un centro di meditazione yoga in suo onore . Proprio all’Elba Mayol visse i suoi ultimi trent’anni di vita, stabilendo continui primati in immersione e superando per la prima volta la soglia dei 100 metri in apnea, nell’eterna sfida con l’italiano Enzo Maiorca.

Enzo Cappucci ci racconta questa affascinante storia di mare e di vita.

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San Francisco’s days

La Coppa America nella baia di “Frisco”

“Oggi e’ un giorno di grande festa per San Francisco, che si e’ garantita il diritto ad ospitare un evento importante come l’America’s Cup di vela, con tutti i vantaggi economici che ne conseguono”. Lo afferma il sindaco della citta’ californiana, Gavin Newsom, commentando la scelta del defender Bmw Oracle di disputare nel 2013 la fase finale della competizione velica piu’ ambita nella quarta citta’ dello
Stato della West Coast. “San Francisco e’ il posto migliore per ospitare un evento di questa statura e non potremmo essere piu’ orgogliosi di essere la citta’ che riporta l’America’s Cup a casa, negli Stati
Uniti, dopo piu’ di tre lustri”, scrive il primo cittadino in una nota.
Secondo l’ufficio stampa di Bmw Oracle, detentore del trofeo (per averlo strappato ad Alinghi nel mare di Valencia a febbraio dell’anno scorso), la Coppa America di vela e’ considerato il terzo piu’ imponente evento agonistico, quello con il piu’ importante impatto economico, dopo i Giochi olimpici e la Coppa del mondo di calcio. Si prevede infatti che la 34/a America’s Cup comportera’ un movimento di circa 1,4 miliardi di dollari
nella regione di San Francisco. “Come nativo di San Francisco sono cresciuto a pane e vela.
La sfida di Coppa America nella mia citta’ e’ un sogno che si realizza”, si compiace Paul Cayard, amministratore delegato di Artemide Svezia Racing, uno dei challenger della 34/a America’s Cup, ed ex timoniere del Moro di Venezia (finalista nel ’92). “Ospitando le regate nella baia, il mondo vedra’ la sfida come non e’ mai accaduto prima d’ora. Sono particolarmente impaziente di gareggiare a San Francisco con il mio team”, ha aggiunto Cayard. “Il mio sostegno a San Francisco, che ospitera’ la Coppa America, va oltre la possibilita’ di vedere i nostri team in competizione nelle acque di casa”, ha fatto notare dal canto suo il velista neozelandese Russell Coutts, amministratore delegato di Bmw Oracle Racing, vincitore per quattro volte del trofeo -. Siamo entusiasti di partire per la piu’ grande competizione della nostra disciplina, su uno specchio d’acqua leggendario per i marinai di tutto il mondo”.
Il calendario delle sfide di avvicinamento alla finale dell’America’s Cup verra’ pubblicato nei prossimi mesi.

Trapani, cum grano sail

In città la BMW Race Cup. Otto equipaggi in gara per rappresentare l’Italia al mondiale di categoria, la BMW Sailing CupIl match race è di casa a Trapani

Ecco i timonieri iscritti e la loro provenienza: da Trapani Luigi Ciaravino per No.V.A.R, Domenico Campo e Marco Altavilla, Massimo Attinà (Marsala), Giuseppe Angilella (Palermo), Zeno Bertolaso (Verona), Matteo Simoncelli (Ravenna) per Turbosport Imola, Bernhard Mayer (Bolzano) per Auto Ikaro. Due di loro, Marco Altavilla e Massimo Attinà, sono giovani velisti Under 19.
La BMW Match Race Cup, che chiude il calendario delle attività 2010 della scuola di perfezionamento creata
da BMW Group Italia e Yacht Club Italiano, prevede tre giorni di regate suddivisi tra regate di flotta e match race di grado 4 validi per la classifica ISAF (International Sailing Federation). La premiazione è in programma domenica 17 ottobre. Gli equipaggi gareggiano a bordo di Beneteau First 7,5.

Chief umpire è Luigi Bertini. L’evento ha la sua base logistica presso la Casa del Custode di Villa Nasi, sede
della Scuola Internazionale di Match Race, realtà nata dalla collaborazione tra Provincia Regionale di Trapani
e Associazione Match Race Trapani.Chi vince partecipa alla finale internazionale della BMW Sailing
Cup.

L’equipaggio vincitore della BMW Match Race Cup rappresenterà l’Italia in occasione della prossima BMW
Sailing Cup World Final, la finale della competizione amatoriale organizzata
dalla casa di Monaco. La quinta edizione di questo appuntamento sportivo è in programma nella primavera 2011, in una località ancora da definire. A sfidare il team neozelandese, defender del titolo, saranno quattro
equipaggi usciti dalle rispettive finali nazionali e in rappresentanza di nazioni quali Germania, Italia,
Portogallo e Spagna. Per maggiori informazioni: bmw-yachtsport.com.Informazioni su www.bmw.it/MRAPer informazioni sulla scuola di perfezionamento diretta da Roberto Ferrarese e Mauro Pelaschier
e patrocinata della Federazione Italiana Vela, e per maggiori dettagli sui corsi è possibile visitare il website
www.bmw.it/MRA, telefonare alla sede della scuola presso lo Yacht Club Italiano al numero 010.246.12.06,
inviare un fax al 010.246.11.93 o una e-mail a  La Scuola Internazionale di Match RaceLa Scuola Internazionale di Match Race, creata dall’A.S.D. Match Race Trapani in collaborazione con la
Provincia Regionale di Trapani, costituisce un progetto-quadro all’interno del quale confluiscono molteplici
eventi, dalle scuole vela ai corsi di perfezionamento per velisti di tutta Italia, a regate di rilievo internazionale, con finalità di insegnamento e promozione della disciplina.
L’ A.S.D. Match Race è un’associazione nata nel 2002 con la finalità della diffusione, pratica e sviluppo dello
sport velico e, in particolare, della tecnica del match race, tipica delle regate di America’s Cup. Tra le azioni
intraprese dall’ A.S.D. Match Race, la Scuola Internazionale di Match Race è quella che dal 2008 meglio
raccorda l’attività statutaria dell’associazione al territorio trapanese, prevedendo la costituzione di una scuola di vela di eccellenza. La Provincia Regionale di Trapani ha concesso l’utilizzo
della Casa del Custode di Villa Nasi alla Associazione Match Race Trapani. L’edificio, situato sul mare in una
posizione unica, è per la città una nuova casa della vela e un avamposto d’eccellenza per lo sviluppo e
l’educazione dei giovani.bmw-mra@yci.it.

Costa, ma è Favolosa

Varata a Marghera da Fincantieri la nuova ammiraglia del “Made in Italy”: è la “Costa Favolosa”

Ci sono voluti poco più di due anni per realizzare questo gigante del mare, una cattedrale di manodopera italiana capace di ospitare come pascià quasi 4 mila persone, per l’esattezza 3.780, oltre alle centinaia di uomini e donne d’equipaggio. Con questa nuova realizzazione della Costa, la Fincantieri si conferma una volta di più come uno dei principali costruttori navali al mondo, tra i pochi in grado di realizzare navi di questo tipo.

 

 La Costa Favolosa prenderà effettivamente il mare, rifinita di tutto punto, nel luglio del 2011 per la sua prima crociera inaugurale, qualche mese prima che scenda in acqua la sua gemella, la Costa Fascinosa, che prenderà il mare nella primavera del 2012.

Complessivamente la Costa ha previsto e commissionato alla Fincantieri 5 nuove grandi navi, tasselli essenziali per continuare ad esercitare la leadership in un settore sempre più agguerrito com’è quello del rinato mondo della crociera di lusso, che nonostante la crisi economica mondiale continua a esercitare un grande fascino e, soprattutto, grandi fatturati. Un numero su tutti rende l’idea, a dispetto di ogni tirata di cinghia: per il 2010 la Costa conferma di chiudere l’anno con 2 milioni e 100 mila ospiti a bordo.
Tra le novità principali della nave ci saranno 6 nuove Suite con veranda e jacuzzi private; una nuova area intrattenimento, per adolescenti ma non solo, che riunisce il Cinema 4d, il Playstation World, un bar con gelati, bibite e popcorn, una Dance Floor per i ragazzi. Non mancheranno le novità anche per i bambini, con una ludoteca e un Acqua Park all’aperto, con giochi d’acqua e galeone dei pirati. A bordo si potrà trovare il meglio delle ultime novità proposte dalle navi Costa: la “Samsara Spa”, tra le piu’ grandi aree benessere mai costruite a bordo di una nave da crociera; un’area piscina centrale su due ponti, con copertura semovente di cristallo, dotata di maxi schermo; un simulatore di auto da Gran Premio e un simulatore di golf. L’area piscina di poppa, completamente rinnovata, sarà particolarmente ampia e spaziosa: 1.000 m2 dedicati al relax e al divertimento, con nuove jacuzzi sopraelevate.
“Il varo di Costa Favolosa conferma la solidità della nostra azienda — ha dichiarato Gianni Onorato, Direttore Generale di Costa Crociere S.p.A. – Nonostante il periodo difficile per il turismo e l’economia stia interessando anche il 2010, il piano di espansione della nostra flotta prosegue. La forza del nostro marchio, garantita da oltre 60 anni di esperienza, e la qualità del nostro prodotto si stanno rivelando elementi vincenti, che sono premiati dalla scelta dei clienti. A conferma di questo anche i risultati positivi ottenuti per le prenotazioni dell’estate 2010, e la previsione di 2,1 milioni di Ospiti Totali nel 2010 per l’intero gruppo, pari a un incremento di circa il 17% rispetto allo scorso anno”.

La costruzione di ogni nave impegna complessivamente circa 3.000 addetti, tra dipendenti Fincantieri e quelli di circa 500 imprese dell’indotto, la maggior parte delle quali sono italiane. Complessivamente dal 2000 al 2012 il piano di investimenti del gruppo Costa Crociere S.p.A. (di cui oltre al marchio Costa Crociere fanno parte anche AIDA Cruises, leader nei mercati di lingua tedesca, e Iberocruceros, operante nei mercati di lingua spagnola e portoghese) per l’ampliamento della flotta ammonta a 9,3 miliardi di euro.

L’amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono, ha commentato: “Salutiamo con orgoglio il varo di questo nuovo gioiello che stiamo realizzando per gli amici di Costa, il colosso europeo delle crociere con cui siamo lieti di rinsaldare ulteriormente il nostro storico e vincente legame. Una partnership, oltre che prestigiosa, assolutamente vitale non solo per il futuro del settore turistico, ma di ogni comparto che ruota attorno ad esso, perchè, senza le tante unità realizzate per Costa, Fincantieri non combatterebbe oggi per difendere la sua leadership mondiale e risentirebbe ancor di più della grave crisi in atto. E’ quanto mai importante, dunque, accrescere tale partnership, per assicurare lunga vita a due eccellenze del Made in Italy nel mondo, il primo costruttore e il primo operatore nel mercato delle navi passeggeri”.

La cerimonia di varo tecnico di Costa Favolosa ha seguito il protocollo previsto in queste occasioni dalla tradizione marinara. Il direttore del cantiere ha invitato la madrina Beatrice Siri al taglio del nastro per la rottura della bottiglia di champagne sulla prora di Costa Favolosa. Beatrice Siri, responsabile in Costa Crociere per la costruzione delle nuove navi, ha seguito per conto della compagnia la realizzazione delle ultime sei navi della flotta, inclusa Costa Favolosa, e lo scorso 8 marzo è stata nominata Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Con il successivo, lento allagamento del bacino in cui la nave ha preso forma in questi mesi, lo scafo ha toccato per la prima volta il mare. Il varo si è concluso con la saldatura di una moneta ai piedi di quello che una volta era l’albero maestro, tradizionale gesto di buon augurio.

Pinna in brodetto, squali che ghiottoneria

La caccia allo squalo per selezionarne la pinna e poi rigettarlo in acqua, lasciandolo morire, è una pratica sempre più diffusa in Oriente, soprattutto in Cina. Ogni anno decine e decine di migliaia di esemplari vengono brutalmente amputati per alimentare le tavole dei buongustai asiatici, ma il rischio è l’estinzione delle specie più rare. Gli animalisti hanno lanciato l’allarme e per la prima volta un grido si è levato anche dalla Cina, grazie alla presa di posizione di alcuni cinesi espatriati negli Stati Uniti.

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