Un mare di vetro da un mare di rifiuti

A Dego, nell’ entroterra savonese, esiste la più consolidata e produttiva realtà italiana del riciclo di vetro. Un impianto che sforna ogni anno 3 miliardi e 200 milioni di nuove bottiglie di vetro riciclato. Enzo Cappucci ci accompagna nell’azienda.

Argentario Sailing Week 2018

Si è appena conclusa a Santo Stefano la 19 esima edizione all’Argentario Sailing Week, la manifestazione che richiama le più belle ed eleganti Vele d’Epoca del mondo. Oltre 40 le barche in gara in rappresentanza di 11 nazioni, in quattro giorni di regata baciate dal vento, in alcuni momenti persino impegnativo.

Godetevi i video e la galleria fotografica di questo evento di Santo Stefano, all’Argentario.

 

Le autostrade? Buttiamole a mare!


Le autostrade del mare sono una realtà che si va consolidando sempre più. Sono infatti centinaia di migliaia i camion che ogni anno rinunciano ai lunghi percorsi stradali, per arrivare a destinazione imbarcandosi sui grandi traghetti. Una tendenza che si traduce in un drastico taglio delle emissioni inquinanti, in una maggiore qualità lavorativa per gli autisti e non ultimo in una sensibile riduzione del traffico e degli incidenti stradali, a tutto vantaggio della collettività.
Enzo Cappucci ha seguito il viaggio via mare di un camionista italiano. il Servizio.

Villa D’Este, i giochi d’acqua

L’acqua è il filo conduttore dei giardini della straordinaria Villa D’Este di Tivoli. Un tripudio di fontane, zampilli, vasche e cascate, alimentate direttamente dal fiume Aniene, che scorre nella sottostante piana “Gaudente” che conduce a Roma.
Certo, il fiume non è più un fiume da bere come un tempo, ma l’acqua che viene filtrata e depurata resta l’elemento dominante di questa sontuosa ed elegantissima Villa
tardo rinascimentale, voluta da Ippolito D’Este. Il servizio è di Enzo Cappucci

Ambrogio Beccaria, à la grand!

Ecco le immagini dell’arrivo e le prime impressioni di Bogi appena sceso a terra.
460 miglia di regata, quasi 4 giorni in mare, 21 secondi di distacco tra il primo e il secondo 🤯
Ora è il momento di dormire, mangiare, e festeggiare come dei pazzi!

Un mare di neve


Per una volta non siamo in mare, ma sulle Alpi, alle pendici del Monte Bianco.

Eppure il paesaggio spettacolare che si spalanca ai nostri occhi, una delle meraviglie della natura, assomiglia a un mare in tempesta, che la neve ha imbiancato come onde spumeggianti.
Questa bellezza è alla portata di tutti, grazie a una realizzazione di grande tecnologia italiana, com’è la Sky Way di Courmayeur, la nuova e spettacolare funivia che porta i turisti fin sotto la cima del Monte Bianco, in una terrazza affacciata sulle Alpi a 3446 metri d’altitudine.
Uno spettacolo unico al mondo, in nome del turismo di massa. Anche se è vero che la montagna perde una parte importante della sua sacralità. Il servizio.

Caboto, giovani comandanti nascono

A Gaeta ci sono due istituzioni scolastiche che rappresentano il fiore all’occhiello di una tradizione marinara che ha radici antiche.
Sono l’Istituto Nautico Giovanni Caboto e l’Its, Fondazione Caboto.
Il primo prepara i giovani al battesimo con il mare, prima sui banchi di scuola e poi, con l’attività pratica a bordo di un magnifico veliero, la “Signora del Vento”; mentre la seconda è una vera e propria università del mare, capace di inserire i ragazzi nel mondo del lavoro in soli due anni di studi e di attività nautica preparatoria.
Giovani che le compagnie di navigazione si disputano, perché preparati, competenti e proiettati nel futuro, come Comandanti del domani.
Il servizio è di Enzo Cappucci

Tragedia alla Volvo Ocean Race

 

Non ci sono più speranze di ritrovare in vita il velista britannico John Fischer, caduto in mare nel Pacifico del sud, a 1400 miglia da Capo Horn, nel corso della Volvo Ocean Race, la regata intorno al mondo a tappe e in equipaggio.
Il servizio è di Enzo Cappucci

I dischi naviganti

Dalla Campania, fin su in Toscana: milioni di dischetti di plastica rilasciati da un impianto di depurazione delle acque in riva al fiume Sele, hanno viaggiato lungo il Tirreno spinti da correnti e mareggiate. Un disastro ambientale grave, sul quale è stata aperta un’inchiesta.
I volontari ambientalisti hanno cercato di ripulire un tratto del litorale romano, ma quello della plastica in mare è un problema che richiede una vasto programma di informazione e di educazione ambientale.