America’s cup, imprendibili Kiwi

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Emirates Team New Zealand ha vinto la quinta regata della finale di America’s Cup. A quel punto ORACLE TEAM USA ha giocato la carta del rinvio per cercare di mettere fine alla serie vincente dei kiwi.
Lo skipper di ORACLE TEAM USA, James Spithill, ha spiegato che la scelta di non disputare la Regata 6, e di rinviarla a giovedì, è stata una decisione collettiva del team.

Dopo cinque regate i kiwi conducono la serie con il punteggio di 4 a 0, ma va sottolineato che il Defender deve scontare ancora un punto di penalizzazione. L’America’s Cup sarà del primo team che raggiungerà i nove punti.

“Dobbiamo tornare alla base e fare il punto della situazione. Sentiamo che rispetto a noi Emirates Team New Zealand ha un vantaggio, soprattutto di bolina – ha detto lo skipper australiano di ORACLE TEAM USA – Dobbiamo svolgere dei lavori e abbiamo deciso di giocare la carta del rinvio. Speriamo di tornare più performanti già dalla prossima regata”.

La scelta è stata comunicata al Comitato di Regata dopo che i kiwi avevano conquistato il quarto punto della serie, al termine di una regata in rimonta.

Dopo aver vinto la partenza, ORACLE TEAM USA ha tenuto testa al team di Dean Barker fino all’inizio del lato di bolina, quando Emirates Team New Zealand ha sopravanzato l’avversario lavorando sui salti di vento. Una volta al comando, i kiwi hanno consolidato chiudendo ogni possibilità al ritorno degli statunitensi. Il delta tra i due team è stato di 1’25”.

“Non si è trattato solo di una questione di performance. Abbiamo commesso un paio di errori, e la virata a inizio della bolina è tra questi: è necessario analizzare la situazione – ha aggiunto James Spithill – Dobbiamo alzare il nostro livello e non ci nascondiamo certo davanti a questa realtà. Non ci resta che lavorare e fare il possibile per essere pronti per la prossima regata”.

Le Regate 6 e 7 della finale della 34ma America’s Cup si svolgeranno oggi, 12 settembre 2013, a partire dalle 13.15 ora di San Francisco (le 22.15 italiane).

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