Sani e salvi, traditi da Stella Cometa

Sbarcati in Sicilia i due fratelli emiliani naufragati in Atlantico

Si e’ conclusa stamane l’operazione di trasbordo della motonave “Daio Azalea”, di bandiera panamense, dei due naufraghi italiani di origini emiliane, recuperati dal natante nell’Oceano Atlantico dopo che il catamarano su cui si trovavano “Stella cometa” imbarcava acqua.

I fratelli Guido e Riccardo Sassoli, di Bologna, dopo il naufragio del catamarano il 10 maggio scorso, a circa 800 miglia dalle coste americane, erano stati raggiunti e presi a bordo dalla motonave, che li ha trasportati fino a largo dell’ Italia. Il coordinamento delle operazioni di trasbordo, rese delicate dalle avverse condizioni meteo marine (mare 4/5 vento con raffiche fino a 30 nodi), e’ stato effettuato, su disposizione del comando generale del corpo delle capitanerie di porto, dalla guardia costiera di Pozzallo. L’operazione si e’ svolta a largo della rada di Pozzallo, a circa tre miglia a sud del porto, con l’ausilio di un rimorchiatore motovedetta Cp Sar 304. I fratelli ora torneranno a Bologna.

Il vento chiama, ascolta

Oltre 1000 barche e 1500 velisti da 76 nazioni, i campioni e le medaglie olimpiche

In palio 11 titoli iridati e il 75% delle qualifiche per Pechino 2008 Le aspettative della squadra azzurra della vela olimpica, capitanata da Alessandra Sensini.

Con la XXXII America’s Cup in dirittura d’arrivo, i riflettori si spostano sui grandi atleti della vela
olimpica. “The Wind Is Calling”: il vento chiama, è il motto scelto dalla Federvela mondiale per
l’appuntamento più importante della vela olimpica.

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Roma per due, Roma per tutti, Roma per sempre

Settanta le barche in gara in questa classicamediterranea che dal porto romano di Riva di Traiano si spinge sino alle isole Eolie, per virare Lipari e fare ritorno a Civitavecchia. 
Tra le barche in gara la più quotata è certamente Fantasticaaa, uno Swan 100, trentatrè metri di spettacolo e una cattedrale di vele, ben mille e 200 metri quadri, con un albero che supera i 40 metri. Il fortunato proprietario è un gardesano dal nome inconfondibilmente campano, Lanfranco Cirillo, socio dell’imprenditore russo Leonid Vicktorovich Mikchalson: saranno in gara insieme a Lorenzo Bodini,olimpionico della classe Tornado, nel ruolo di tattico e a Stefano Raspadori, skipper della barca e detentore del record della regata in doppio. Continua a leggere