Ambrogio Beccaria, à la grand!

Ecco le immagini dell’arrivo e le prime impressioni di Bogi appena sceso a terra.
460 miglia di regata, quasi 4 giorni in mare, 21 secondi di distacco tra il primo e il secondo 🤯
Ora è il momento di dormire, mangiare, e festeggiare come dei pazzi!

Un mare di neve


Per una volta non siamo in mare, ma sulle Alpi, alle pendici del Monte Bianco.

Eppure il paesaggio spettacolare che si spalanca ai nostri occhi, una delle meraviglie della natura, assomiglia a un mare in tempesta, che la neve ha imbiancato come onde spumeggianti.
Questa bellezza è alla portata di tutti, grazie a una realizzazione di grande tecnologia italiana, com’è la Sky Way di Courmayeur, la nuova e spettacolare funivia che porta i turisti fin sotto la cima del Monte Bianco, in una terrazza affacciata sulle Alpi a 3446 metri d’altitudine.
Uno spettacolo unico al mondo, in nome del turismo di massa. Anche se è vero che la montagna perde una parte importante della sua sacralità. Il servizio.

Caboto, giovani comandanti nascono

A Gaeta ci sono due istituzioni scolastiche che rappresentano il fiore all’occhiello di una tradizione marinara che ha radici antiche.
Sono l’Istituto Nautico Giovanni Caboto e l’Its, Fondazione Caboto.
Il primo prepara i giovani al battesimo con il mare, prima sui banchi di scuola e poi, con l’attività pratica a bordo di un magnifico veliero, la “Signora del Vento”; mentre la seconda è una vera e propria università del mare, capace di inserire i ragazzi nel mondo del lavoro in soli due anni di studi e di attività nautica preparatoria.
Giovani che le compagnie di navigazione si disputano, perché preparati, competenti e proiettati nel futuro, come Comandanti del domani.
Il servizio è di Enzo Cappucci

Tragedia alla Volvo Ocean Race

 

Non ci sono più speranze di ritrovare in vita il velista britannico John Fischer, caduto in mare nel Pacifico del sud, a 1400 miglia da Capo Horn, nel corso della Volvo Ocean Race, la regata intorno al mondo a tappe e in equipaggio.
Il servizio è di Enzo Cappucci

I dischi naviganti

Dalla Campania, fin su in Toscana: milioni di dischetti di plastica rilasciati da un impianto di depurazione delle acque in riva al fiume Sele, hanno viaggiato lungo il Tirreno spinti da correnti e mareggiate. Un disastro ambientale grave, sul quale è stata aperta un’inchiesta.
I volontari ambientalisti hanno cercato di ripulire un tratto del litorale romano, ma quello della plastica in mare è un problema che richiede una vasto programma di informazione e di educazione ambientale.

Luna Rossa, a Napoli nel 2019

Luna Rossa torna alla Coppa America e per questo il suo patron, Patrizio Bertelli, amministratore del gruppo Prada, conquista l’ambito riconoscimento di velista dell’anno. Sarà un’edizione spettacolare, che abbandonati  i catamarani torna ai monoscafi, ma non arretra sul piano dell’evoluzione tecnologica perchè le nuove barche di Coppa continueranno a  volare sull’acqua. L’appuntamento è per il 2021 in Nuova zelanda, ma una tappa di avvicinamento all’evento si terrà a Napoli probabilmente a fine estate 2019 e sarà anche tutto visibile comodamente in poltrona, perché per la prima volta i diritti televisivi saranno gratuiti. 
L’obiettivo è la popolarità della manifestazione. L’intervista è di Enzo Cappucci

Peter Blake, arrestato il suo assassino

A 17 anni di distanza dal brutale assassinio del velista neozelandese, leggenda della vela moderna, ucciso in Brasile nel 2001, all’età di 53 anni, la polizia brasiliana ha preso uno dei balordi responsabili della sua morte. Con il suo Stainlagher aveva vinto ogni regata possibile, prima di tutto il giro del mondo a vela, prima di dedicarsi all’America’s Cup per vincerla e portarla in Nuova Zelanda.
Ma il suo amore per il mare e per l’ambiente lo condussero infine a raccogliere l’eredità del Comandante Cousteau e quindi a portare avanti il suo impegno ambientalista. Fino al brutale assassinio, commesso da balordi di fiume in Brasile, per rubare un banale motore fuoribordo.

Mediterraneo

Il Mediterraneo si scalda troppo e così fatica a mitigare le ondate di caldo e di piogge che colpiscono i paesi rivieraschi. È quanto emerge dalla ricerca di una fondazione scientifica spagnola. Il servizio è di Enzo Cappucci.

Il mare di Roma soffocato dalla plastica

Di plastica non moriremo se è vero che dal 2030 sarà bandita dall’Unione europea. Ma di plastica oggi, purtroppo, soffochiamo. Il servizio girato sul litorale romano è fin troppo eloquente e mette in luce una drammatica mancanza di cultura ambientale. Enzo Cappucci.