Volvo, le donne di Capo Horn (il video!)

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Finalmente anche l’equipaggio femminile passa il mitico “ciottolo” alla fine del mondo, estrema punta meridionale del continente sudamericano, affacciato sui ghiacci dell’Antartide. Lanciata in mare una corona d’alloro in memoria del loro allenatore e di tutti quei marinai che in quel mare infido hanno perso la vita nel tentativo di doppiare il temibile Capo.

Le veliste di Team SCA guidate dalla skipper britannica Sam Davies hanno doppiato Capo Horn.Per l’equipaggio della barca magenta la navigazione finora non è stata certo semplice, con i problemi tecnici incontrati lungo la via che hanno fortemente penalizzato le undici navigatrici.

“Difficile è certamente la parola che utilizzerei per descrivere questa tappa, e per molti motivi non solo per le circostanze e i luoghi”, ha detto la navigatrice Libby Greenhalgh.

“Sono seduta al carteggio e penso a quello che diceva il nostro amato allenatore Magnus Olsson su uno dei suoi posti preferiti e piano piano mi rendo conto di quello che intendeva”.

Proprio in ricordo del loro allenatore, e uno dei più grandi protagonisti nella storia della Volvo Ocean Race, le veliste hanno gettato nelle gelide acque di Capo Horn una corona.

Da bordo hanno raccontato che solo qualche minuto dopo hanno visto un albatro, che nella tradizione dei velisti incarna lo spirito di un marinaio scomparso, una visione che ha suscitato grande emozione fra l’equipaggio.

“Gli abbiamo detto arrivederci, speriamo ci stia guardando e sia orgoglioso di noi”, ha detto Sam Davies.

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