Oxidiana, nulla è reale

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Si è conclusa oggi a Favignana la 2° Targa Florio del Mare, organizzata dallo Yacht Club Favignana.

Con l’arrivo del Dufour 40 “Nino” di Francesco Marino, l’ultima imbarcazione impegnata nella regata che, dopo una navigazione lunga oltre 430 miglia e durata 5 giorni, è riuscito infine a tagliare il traguardo alle ore 13.30, entro il tempo limite massimo fissato alle ore 16.

A vincere, in tempo compensato, è stato “Oxidiana”, l’X-442 di Ignazio Cusumano che ha concluso ieri la regata a Favignana alle ore 20.50, dopo 95 ore di navigazione. Felicissimo del successo a cui aspirava fortemente, visto che l’anno scorso si era piazzato secondo, l’armatore palermitano del Centro Velico Siciliano ha raccontato le grandi difficoltà incontrate sul percorso.

Le condizioni di mare e meteo sono state sempre durissime: i primi 3 giorni sono stati dominati da venti leggerissimi, addirittura inesistenti, che hanno messo a dura prova la pazienza degli equipaggi. Poi gli ultimi due giorni, dopo la tappa di Marzamemi, si è alzato uno scirocco con raffiche fino a 45 nodi, che ha creato onde alte anche 4 metri che hanno impegnato duramente i concorrenti. Ignazio Cusumano ha raccontato di aver raggiungo velocità fino a 13 nodi in planata in andatura di poppa, di essere molto soddisfatto sia della barca che dell’equipaggio, che contava anche una ragazza, Nerina Armata di Palermo, l’unica in regata.
Ignazio Cusumano, 65 anni, vanta un ricco curriculum di vittorie veliche, fra le quali ricordiamo il Campionato Italiano d’Altura nel 1989 e 1991.

Queste dure condizioni meteo hanno causato gravi danni a molte altre imbarcazioni, costringendole al ritiro, fra le quali l’Este 40 di Matteo Miceli che, dopo la rottura del boma, avvenuta in strambata sotto raffica di 45 nodi, si è rifugiato a Porto Empedocle.
La premiazione si è tenuta presso gli stabilimenti della storica Tonnara di Favignana.

All’equipaggio di Cusumano verrà consegnata la Targa Florio in oro zecchino e un prezioso orologio di nota griffe appositamente prodotto. A salire sul secondo gradino del podio ci saranno anche i velisti del Comet 45S “Elima” e il suo armatore, Antonio Sugamele, che ritirerà il secondo premio: la Targa Florio in argento e un prezioso oggetto di gioielleria.
Terzo gradino del podio e Targa Florio in metallo nobile per “Hagar” di Gregor Stimpfl e Alberto Taddei, primi al traguardo, ma terzi in tempo compensato
Le tappe della Targa Florio del Mare:

Favignana – Cefalù = 97 miglia
Cefalù – Giardini Naxos = 85 miglia
Giardini Naxos – Marzamemi = 68 miglia
Marzamemi – Sciacca = 120 miglia
Sciacca – Favignana = 60 miglia
Per un totale di 430 miglia

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